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Perché un certificato valido può comunque dare F

Aggiornato il 2026-11-03 · 6 min di lettura

Il lucchetto è un’affermazione sul certificato, non sulla connessione. Un sito può presentare un certificato perfettamente valido, non scaduto e correttamente concatenato e comunque fallire un controllo di salute TLS, a volte con zero.

Il lucchetto è una promessa molto stretta

Un browser mostra il lucchetto quando valgono tre cose: il certificato si concatena a una radice attendibile, copre il nome host visitato e non è scaduto. Tutto qui. Nulla su quale versione di protocollo viene offerta, quali cifrature sono accettate o se il server è vulnerabile ad attacchi di downgrade.

Un voto TLS pone un’altra domanda: quanto è ben configurato questo endpoint, non solo se riesce a stabilire una connessione cifrata.

Sei guasti che producono un voto basso

Queste sono le cause che vediamo più spesso tra i ventimila siti che monitoriamo, all’incirca in ordine di costo.

  • •Certificato scaduto o non ancora valido: zero automatico, indipendentemente da tutto il resto.
  • •Nome host non corrispondente: il certificato è valido, ma per un altro nome. Frequente dopo una migrazione di dominio o quando un CDN serve un certificato condiviso senza SNI.
  • •Catena incompleta: manca l’intermedio, quindi alcuni client non riescono a costruire il percorso fino alla radice. I browser spesso lo mascherano; i client API e gli stack mobile no.
  • •Protocolli legacy ancora attivi: offrire TLS 1.0 o 1.1 accanto alle versioni moderne trascina il voto verso il basso anche se nessuno li usa.
  • •Cifrature deboli o assenza di forward secrecy: lo scambio di chiavi RSA statico significa che una chiave privata rubata decifra il traffico registrato.
  • •Fallimento dell’handshake: il server rifiuta del tutto la sonda, spesso per requisiti SNI rigidi o una regola di firewall che blocca i client non browser.

Diagnosticare in ordine

Inizia separando i problemi di certificato da quelli di configurazione. Se il certificato è scaduto o non corrisponde, nulla altro conta finché non lo sistemi. Se il certificato è a posto, guarda poi l’elenco dei protocolli: è il maggior contributore a un voto basso dopo la validità del certificato.

Il report di dominio su CertH mostra quale delle cinque aree valutate ha perso punti, con la deduzione specifica e la correzione. Di solito è più rapido che leggere una scansione completa a mano.

# What does the certificate actually cover?
openssl s_client -connect example.com:443 -servername example.com </dev/null 2>/dev/null | openssl x509 -noout -subject -ext subjectAltName -dates

# Which protocols does the server accept?
for v in tls1 tls1_1 tls1_2 tls1_3; do
  printf '%s: ' "$v"
  echo | openssl s_client -connect example.com:443 -$v -servername example.com 2>/dev/null | grep -q "Protocol" && echo yes || echo no
done

La trappola SNI

Un server che ospita molti domini ha bisogno dell’SNI per scegliere il certificato giusto. Alcune configurazioni lo richiedono e rifiutano i client che lo omettono: va bene per i browser, ma rompe strumenti di monitoraggio, vecchi client Java e alcune librerie API. Se uno scanner segnala un fallimento dell’handshake mentre i browser funzionano normalmente, controlla prima questo.

FAQ

Il certificato è valido e il sito si carica: perché il voto è F?

Il voto misura la configurazione TLS, non solo la validità del certificato. Un certificato scaduto o non corrispondente è zero, ma anche protocolli legacy, cifrature deboli e catene rotte possono spingere un sito sotto la soglia F mentre i browser mostrano ancora il lucchetto.

Un voto basso significa che il mio sito è insicuro?

Non necessariamente insicuro, ma più debole di quanto dovrebbe. Un sito che offre TLS 1.0 accanto a TLS 1.2 resta cifrato per i visitatori moderni, ma mantiene aperto un percorso di downgrade, ed è quello che il punteggio penalizza.

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